Camellia

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Il genere  Camellia appartiene alla famiglia delle Theaceae e all’ordine delle Ericales. Pianta legnosa a portamento arbustivo, ha foglie ovali, appuntite, lucide e di colore verde scuro. I fiori, a coppa, sono di vari colori, bianco, rosa, rosso, a volte hanno delle sfumature o sono bicolore. La loro altezza cambia a seconda della varietà, dai 50cm. ai 6m. Sono state classificate circa 80 specie del genere Camelia, tra i principali abbiamo: C. sinensis arbusto a foglie ellittiche , seghettate e a fiori bianchi, dalle cui foglie si ottiene il tè; la C. japonica, C.sasanqua sono le più diffuse. La prima è un arbusto con foglie ovato-ellittiche, appuntite, di consistenza cuoiosa, lucide, di colore verde scuro, i fiori sono grandi e vistosi, ha origini Giapponesi e coreane. La C. sasanqua è di origine cinese, meno delicata, sopporta bene il sole, possiede foglie di colore verde scuro, sottili e coriacee. I fiori sono semplici e sbocciano in autunno.

Caratteristiche

Informazioni aggiuntive

Irrigazione

Clima

Concimazione

Durata

Esposizione

Stagione

,

Substrato

Temperatura

esposizione


Dev’essere esposta alla luce ma non ai raggi diretti del sole. Le piante giovane è meglio tenerle in posizioni più ombrose e il terreno è bene si mantenga sempre umido. Sono sensibili al vento.

fioritura


Il periodo di fioritura varia a seconda delle specie. Così se la Camellia japonica var. Adolphe audusson fiorisce in primavera, la varietà Alba simplex fiorisce in inverno. I fiori sono quasi sempre ermafroditi e vengono impollinati dalle Api e da altri insetti. Inoltre si distinguono vari gruppi di Camellie a seconda del tipo di fiore: Camellie con fiore semplice, semidoppio, anemoniforme, peoniforme, a fiore doppio e qui si differenziano ancora in doppi imperfetti e doppi imbricati.

medicina


Il tè verde che proviene dalle tenere foglioline della Camellia ed i germogli è studiato per le sostanze anticancro che contiene, specialmente per il cancro al seno. Tuttavia non assumete questo te nè quello prodotto eventualmente da voi stessi nè quello preparato da altri ma tutto deve sempre essere concordato con il medico specialista. Si tratta soltanto di una mera informazione.

letteratura


questa splendida pianta raggiunse grande popolarità soltanto nel 1800, in seguito al successo del romanzo di Dumas, “La signora delle camelie”. Da allora, infatti, il fiore della camelia iniziò ad essere usato come ornamento ai vestiti

storia


La Camellia proviene dalla Cina e dal Giappone, dove ne crescono moltissime varietà. Qui dal suo legno si ricavava carbone di ottima qualità. In Europa le Camelie furono importate da G. J. Camel a partire dalla seconda metà del 1700

concimazione


E’ fondamentale la concimazione organica di base con stallatico ben maturo; possono essere usati anche sangue secco di bue, cornunghia e polvere d’ossa. In vaso si può usare il concime liquido per piante fiorifere ogni 15 giorni.

irrigazione


L’annaffiatura è molto importante, e va effettuata in modo abbondante durante il periodo vegetativo e quello della fioritura. L’acqua utilizzata non deve essere calcarea. Nei mesi più caldi è buona norma nebulizzare dell’acqua sulle foglie, naturalmente bisogna compiere questa operazione durante le ore serali e non con acqua calcarea. Evitare anche il ristagno di acqua nel terriccio.

segnalazioni


potatura


Dopo la fioritura è opportuno eliminare i rami secchi, cresciuti male  e quelli in eccesso che  impediscono una buona circolazione dell’aria all’interno del cespuglio. Inoltre si potino le cime per favorire l’accestimento della pianta, cioè l’emissione di più rami lateralmente e aumentare la fioritura successiva.

malattie


Innanzitutto iniziamo a parlare di eccessi o carenze nutritive.
L’eccesso di azoto è causa di lentezza nello sviluppo dei fiori ma se le foglie sono fragili ed hanno un colore verde pallido allora c’è carenza di azoto.
La carenza di fosforo causa la produzione di foglie piccole e facilmente cadùche
Se i fiori hanno una colorazione poco accentuata allora la carenza è di potassio.
La caduta delle gemme e i petali che si presentano con una colorazione tendente allo scuro è probabile che ci si trovi davanti ad un eccesso di umidità, a poca luce o ancora a temperatura non idonea.
La possibile presenza di funghi, afidi e parassiti è  curabile con prodotti appositi. Bisogna applicare fungicidi se notiamo la comparsa di chiazze grigie sulle foglie o brunastre sui fiori. L’oidio, causa macchie grigiastre sulle foglie e può essere controllato con lo zolfo. Il mosaico del cetriolo, provoca l’ingiallimento delle foglie in corrispondenza delle nervature. Gli afidi e le cocciniglie provocano danni diretti perché succhiano la linfa della pianta, inoltre, causano danni indiretti, producendo melata su cui si sviluppano le fumaggini. Gli insetti vanno eliminati con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, per poi trattare la pianta con insetticidi specifici. Un vero pericolo per le Camelie è una specie di coleottero ( Othiorrynchus sulcatus) che allo stato larvale distrugge le radici, mentre da adulto erode il colletto, provocando spesso la morte della pianta.
L’Armillaria e la Phytophthora possono colpire l’apparato radicale specialmente se l’irrigazione è eccessiva e il terriccio soffre di ristagni di umidità.

particolarità


Nei mesi più caldi si consiglia di spruzzare le foglie di sera

temperatura


E’ molto resistente, la temperatura ideale è compresa fra 8 e 16°C. . In generale preferisce i climi temperati, infatti, i fiori possono essere danneggiati dal gelo tardivo in primavera.  I vasi possono restare all’aperto da maggio ad ottobre. La parte più delicata è l’apparato radicale che andrebbe protetto con la pacciamatura ( con foglie, paglia, segatura) del terreno che circonda la pianta.

rinvaso


E’ opportuno ogni anno nei primi due o tre anni di vita, successivamente può essere effettuato ad anni alterni: il vaso precedente deve essere sostituito con uno di diametro maggiore del 10%.

substrato


Dev’essere acido, un misto di terriccio di foglie e torba, ricco quindi di sostanza organica, ben drenato e ben concimato. Controllare sempre il grado di acidità che deve mantenersi elevato. Il drenaggio è molto importante , perché eventuali ristagni d’acqua possono provocare marciumi radicali che fanno morire la pianta.

propagazione


Per talea, preferibilmente in estate. Le più utilizzate sono le talee apicali o di nodo da germogli dell’anno. Si tolgono le foglie basali e si inseriscono le talee, in un substrato a base di torba ed agriperlite, o torba e sabbia. L’umidità va mantenuta elevata. Le piantine devono essere trapiantate solo quando hanno raggiunto una dimensione sufficiente.

clima


Tropicale

durata


perenne

origine


Asia: Cina, Giappone, India.
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