Innanzitutto iniziamo a parlare di eccessi o carenze nutritive.
L’eccesso di azoto è causa di lentezza nello sviluppo dei fiori ma se le foglie sono fragili ed hanno un colore verde pallido allora c’è carenza di azoto.
La carenza di fosforo causa la produzione di foglie piccole e facilmente cadùche
Se i fiori hanno una colorazione poco accentuata allora la carenza è di potassio.
La caduta delle gemme e i petali che si presentano con una colorazione tendente allo scuro è probabile che ci si trovi davanti ad un eccesso di umidità, a poca luce o ancora a temperatura non idonea.
La possibile presenza di funghi, afidi e parassiti è curabile con prodotti appositi. Bisogna applicare fungicidi se notiamo la comparsa di chiazze grigie sulle foglie o brunastre sui fiori. L’oidio, causa macchie grigiastre sulle foglie e può essere controllato con lo zolfo. Il mosaico del cetriolo, provoca l’ingiallimento delle foglie in corrispondenza delle nervature. Gli afidi e le cocciniglie provocano danni diretti perché succhiano la linfa della pianta, inoltre, causano danni indiretti, producendo melata su cui si sviluppano le fumaggini. Gli insetti vanno eliminati con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, per poi trattare la pianta con insetticidi specifici.
Un vero pericolo per le Camelie è una specie di coleottero ( Othiorrynchus sulcatus) che allo stato larvale distrugge le radici, mentre da adulto erode il colletto, provocando spesso la morte della pianta.
L’Armillaria e la Phytophthora possono colpire l’apparato radicale specialmente se l’irrigazione è eccessiva e il terriccio soffre di ristagni di umidità.