Capsicum annuum

La specie Capsicum annum  (volg. Peperone e Peperoncino) appartiene al genere Capsicum (dal greco κάπτω kapto mordere, pungere per il sapore piccante, alla famiglia Solanaceae e all’ordine Solanales. Il peperone Le varietà sono molte. Ad esempio Capsicum annuum var. longum la varietà a frutto allungato e dolce e alcune sottovarietà coltivate come il corno di bue giallo, il corno di bue rosso ecc… Capsicum annuum var. grossum con il frutto quadrato e dolce con sottovarietà come il braidese, il Quadrato di Asti, il quadrato di Carmagnola, il Grosso di Nocera ecc…. Molte sono anche cultivar di provenienza straniera Quindi si ricorda Il peperone da sottaceti, come il Lungo sottile del Veneto o Spagnolino dolce, la Sigaretta E ancora il Peperone da paprika come il lungo sottile di Caienna o Spagnolino piccante, il Kreta ————————————- Si tratta di Solanacea annuale, erbacea, fusto eretto alto fino a circa 80 cm.,  foglie intere, appuntite. I fiori sono ermafroditi con 5 petali bianchi e fecondazione autogama: il fiore si pone in posizione rovesciata, il polline scende e feconda lo stigma. anche se non manca l’azione di insetti pronubi. cosi che si creano incroci. Il frutto è una bacca di varia forma e colore e consistenza. Il seme è piatto e ovaliforme.  

Caratteristiche

Informazioni aggiuntive

Irrigazione

Clima

Concimazione

Durata

Esposizione

Stagione

Substrato

Temperatura

esposizione


La specie Capsicum annuum si coltiva in pieno sole.

fioritura


Fiorisce in estate, i fiori sono bianchi con il centro giallo

medicina


Il Peperone  è molto ricco di vitamine. Ogni 100 gr. si trovano: Vitamina C (che però va perduta durante l’essiccazione, quindi va consumato fresco) 135 mg nel frutto verde, 185 in quello rosso.
Vitamina A, per quanto riguarda le varietà colorate 530 UI
Vitamina B1 0,09 mg.
Vitamina B2 0,05 mg.
Vitamina PP
Vitamina E (che aumenta l’ossigenazione del sangue e favorisce la fecondità),
Vitamina K (antiemorragica).
2,9% di proteine
92% di acqua. (82% il peperoncino) Contiene la Capsaicina che ha funzione antibatterica e analgesica.
Tuttavia la presenza di solanina e cellulosa nella buccia può renderlo indigeribile per alcune persone e la solanina può dare intolleranza. La buccia può comunque tolta cuocendolo al forno.
Poche calorie, pochissimi grassi, scarse proteine e poche fibre.
Il peperocino fanvorisce la digestione stimolando la secrezione gastrica ed agisce come disinfettante. Ha funzione diuretica e afrodisiaca. Al contrario è dannoso per la prostata e non va consumato più di due volte a settimana.

segnalazioni


storia


Originario del Messico, dove era già presente cinquemila anni prima di Cristo e dei paesi tropicali dell’America centrale, venne importato in Spagna dal medico e biologo Diego Alvarez Chanca che ne portò alcune piantine in Europa. Il nome capsicum (dal greco “kapto”, cioè “mangio con avidità”) che venne attribuito da Linneo a questa pianta sta appunto ad indicare l’enorme successo che il peperoncino ebbe subito in Spagna e in tutta Europa.

viaggio


Esiste uno spray antiaggressione al capsicum, non  letale e che non lascia danni permanenti, causando una momentanea impossibilità dell’aggressore a vedere.

concimazione


Utilizzare concime ternario composto. Dalla concimazione praticata dipende la colorazione dei frutti, è bene concimare spesso usando però una quantità di concime ridotta .

irrigazione


Deve essere annaffiato regolarmente e il terreno dev’essere mantenuto sempre in tempera*, ma senza eccedere con la portata d’acqua per non causare ristagni d’acqua. In generale teme sia la siccità che l’umidità eccessiva, gradisce un terreno fresco, ma non intriso d’acqua.
*un terreno si dice in tempera quando è possibile eseguire la lavorazione che desideriamo col miglior risultato e col minor sforzo. Ad esempio possiamo arare o fresare senza che l’aratro affondi o che la terra rimanga attaccata all’attrezzo oppure che lo sforzo della macchina sia grande a causa della resistenza opposto da un terreno secco dove la lama fatica a penetrare.

potatura


Eliminare le parti secche o danneggiate.

malattie e parassiti


Le principali avversità sono:
– Mal bianco (oidio) sulle foglie.
Botrytis cinerea (muffa grigia) su tutte le parti aeree della pianta.
– Fumaggine, di colore nerastro che si sviluppa sulla sostanza zuccherina rilasciata dagli afidi e dalle cocciniglie.
– Peronospora con macchie sulla pagina superiore delle foglie.
– Ruggine con macchie e ingiallimento delle foglie.
– Marciume del colletto
– Mal bianco causato a Leveillula taurica 
– Batteri come Xanthomonas vesicatoria Erwinia taurica
– Virosi varie
– Afidi, Cimici, Moscerino bianco, alcuni Lepidotteri con danni causati dalle loro larve.
– Dorifora un coleottero che danneggia le parti verdi, tipico della patata
– Nematodi

particolarità


Se si desiderano frutti decisamente piccanti è bene ridurre le annaffiature, mentre se li si preferisce delicati conviene abbondare con l’acqua.

temperatura e luminosità.


Questa pianta, non essendo rustica, teme sia l’eccesso di calore che il gelo. La temperatura ottimale di coltivazione è di 22-26°C, la minima notturna intorno ai 16-18°C. cessando di vegetare a 8-10°C., muore quando la temperatura raggiunge O°C.  Per una rapida germinazione del seme sono necessari 28-30°C. Gradisce una buona luminosità soprattutto nella fase di allegagione dei fiori mentre la lunghezza del giorno pare non avere influenza sull’induzione fiorale della pianta.

rinvaso


Ogni anno a inizio primavera.

substrato


Necessitano di terra soffice e arricchita. In pieno campo le condizioni pedologiche migliori si hanno su terreni alluvionale, sabbioso-limosi oppure sabbioso-argillosi. Il contenuto di calcio dev’essere buono e il pH compreso fra 5,5 e 7,5. Il terreno va lavorato fino ad una profondità di 35-40 cm. Meglio non far succedere il peperone a se stesso o ad un’altra solanacea per evitare che alcune malattie, come la tracheomicosi, le cui spore sono presenti nel terreno dopo la precedente coltura, abbiano facilità ad attaccare le piante nuovamente trapiantate.

propagazione


Avviene per semina che non avviene in campo ma in un ambiente dove le condizioni di germinazione sono controllate, cioè in semenzaio.  Si effettua la semina in primavera avanzata o all’inizio dell’estate, quando le temperature non scendono più sotto i 15°. I semi vanno ricoperti con almeno un centimetro di terra, in quanto gli uccelli ne sono golosi. Quando le piantine saranno alte una quindicina di centimetri, andranno trapiantate. Tra una e l’altra è bene lasciare almeno una trentina di centimetri.

clima


Temperato-caldo

durata


Annuale

origine


Tropici e regioni sub tropicali delle Americhe.
Garden le serre chieri

La natura è un'orchestra dove ogni essere vivente svolge il proprio ruolo perfettamente

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